Rifugio Malga Pezié de Parù – Cortina

Escursioni con le ciaspe

Vi proponiamo alcuni percorsi escursionistici con le ciaspe (racchette da neve) che hanno come punto di partenza Peziè de Parù.
Gli itinerari consigliati sono tratti dalla guida
“Ciaspolando nelle Dolomiti” Tappeiner.
Scarica qui il pdf con le schede complete.

Lastoi de Formin

Bellissima escursione con panorama stupendo su Pelmo e Tofane

Lunghezza percorso 12 km
Dislivello 1150 m
Tempo di percorrenza ca. 6 ore
Difficoltà difficile
Punto di partenza Ponte Peziè de Parù
Cartina Tabacco, n. 03, Cortina d’Ampezzo e Dolomiti Ampezzane, 1 :25.000

Accesso stradale: da Cortina d’Ampezzo si seguono le indicazioni per il passo Falzarego. Oltrepassata la frazione di Pocòl si prende la strada che sale al passo Giau sino al ponte Peziè de Parù da dove parte il nostro itinerario.

Itinerario: si imbocca la carrareccia con segnavia n. 434 che, sempre evidente, conduce dopo pochi minuti al bivio per il lago d’Aiàl. Procedendo sempre verso sud, la pendenza inizia ad aumentare e percorrendo un lungo tratto nel bosco si giunge al pianoro del Cason de Formin, un bello spiazzo dove è stata costruita una piccola baita in legno. Al margine del bosco si incrocia il bivio (paletto con indicazioni) con il sentiero n. 435, che andiamo a percorrere. Il primo tratto in discesa porta nella val de Formìn, poi nuovamente in salita si esce dal bosco dove si può già godere di un bel panorama sull’adiacente Croda da Lago e verso nord sul gruppo delle Tofane. La valle che dà l’impressione di stringersi è ora costellata da grossi massi che, oltrepassati, conducono ad un ultimo strappo in forte salita. In prossimità di forcella Formin ci si sposta verso destra (ovest) e si raggiunge dapprima un rilievo minore segnato sulla cartina con quota 2542 m, e poi continuando verso ovest si risale il crinale sino in vetta ai Lastoi de Formin, 2657 m. Dalla cima si gode di uno splendido panorama, interrotto verso est dalla Croda Da Lago, e con le più belle cime delle Dolomiti orientali a perdita d’occhio.

Discesa: per la via di salita.

 


 

Giro della Croda da Lago

Difficile escursione dai panorami mozzafiato

Lunghezza percorso 12 km
Dislivello 1000 m
Tempo di percorrenza ca. 7 Y2 ore
Difficoltà difficile
Punto di partenza Ponte Peziè de Parù
Cartina Tabacco, n. 03, Cortina d’Ampezzo e Dolomiti Ampezzane, 1 :25.000

Accesso stradale: da Cortina d’Ampezzo si seguono le indicazioni per il passo Falzarego, oltrepassata la frazione di Pocol si prende la strada che sale al passo Giau sino al ponte Peziè de Parù da dove parte il nostro itinerario.

Itinerario: Ouesto itinerario è adatto ad escursionisti esperti ed allenati, attuabile solo con condizioni della neve ottimali, richieste ottime capacità di valutazione e orientamento.
Si imbocca la carrareccia con segnavia n. 434 che, sempre evidente, conduce dopo pochi minuti al bivio per il lago d’Aiàl. Procedendo sempre verso sud, la pendenza inizia ad aumentare, e percorrendo un lungo tratto nel bosco si giunge al pianoro del Cason de Formin, uno slargo prativo, dove si trova una piccola baita in legno. Al margine del bosco si incrocia il bivio (paletto con indicazioni) con il sentiero n. 435 che andiamo a percorrere. Il primo tratto in discesa porta nella val de Formìn, poi, nuovamente in salita, si esce dal bosco. La valle, che dà l’impressione di stringersi, è ora costellata da dei grossi massi che, oltrepassati, conducono ad un ultimo strappo in forte salita che porta alla forcella de Formìn. Giunti in forcella bisogna valutare molto bene le condizioni della neve e decidere se si può compiere il traverso per forcella Rossa (una seconda alternativa, più sicura ma più lunga, è la discesa a forcella Ambrizzola). Effettuato il traverso siamo sul versante orientale della Croda da Lago, e, con una bella discesa in forte pendenza, si incrocia il sentiero n. 434 che porta al rifugio Croda da Lago (2046 m) con percorso libero. Il tratto finale, meno impegnativo, è in mezzo al bosco con frequenti saliscendi che portano ad aggirare il costone settentrionale della Croda da Lago. Oui non ci sono difficoltà particolari se non quella di orientamento. Molto probabilmente saranno pochissime le persone che scendono di qua in inverno. Bello il panorama sulla valle di Cortina, ricompaiono le Tofane e nell’ultimo tratto le 5 Torri ed i Lastoi de Formìn. Si inizia quindi a scendere in discreta pendenza nel bosco, cercando di seguire il percorso del sentiero n. 434, sino a raggiungere il Cason de Formin, da cui per il percorso dell’andata si rientra al ponte Peziè de Parù.